Il nuovo carrello della Cat Lift Trucks combatte la corrosione

Nell’acqua come un’anatra...

L’acqua e la sporcizia possono rappresentare un problema grave per i carrelli in ambienti come l’industria della pesca - ma una nuova gamma di carrelli elettrici a contrappeso messa sul mercato da Cat® Lift Trucks in ottobre aiuterà l’utente finale a risolvere il problema.

Robin Meczes ricerca ulteriori particolari.

Il carrello elettrico rappresenta un’unità di lavoro formidabile, ma in alcuni casi è sensibile all’acqua e alla sporcizia che possono far intasare componenti vulnerabili come i motori ed i freni, interferire con il sistema elettrico ed aumentare la corrosione del telaio del carrello. Nel passato questi rappresentavano problemi considerevoli per l’utente finale.

In nessun settore la questione è più chiara che nell’industria della pesca, dove l’acqua salata che su un periodo di tempo prolungato farà corrodere completamente il metallo, viene introdotta con i prodotti e minaccia di danneggiare i componenti sia interni e esterni. Il problema è ovvio anche nei terminali del porto dove gli spruzzi salati delle onde ricoprono ogni angolo dell’ambiente di lavoro - si può addirittura sentire il sapore del sale nell’aria. Naturalmente anche senza sale la presenza dell’acqua rappresenta di per sé stesso un ostacolo; perfi no l’acqua dolce è un problema nelle applicazioni in cui i carrelli necessitano un lavaggio completo e regolare, come ad esempio nei settori degli alimentari o sostanze chimiche in generale. Nei carrelli standard questioni di questo genere tendono a far sorgere la necessità di una manutenzione più frequente e più costosa di quanto sarebbe necessario in altre situazioni e, aumentando i periodi di inattività del carrello, ne diminuiscono la produttività. Alla fine, potrebbero anche determinare una vita lavorativa considerevolmente più corta. Cat Lift Trucks si è impegnata a risolvere queste questioni e in ottobre ha messo sul mercato la nuova gamma EP13-20(C)PN(T) di carrelli elettrici a contrappeso.

Disponibili in capacità di sollevamento di 1,3 – 1,5 – 1,6 – 1,8 e 2,0 tonnellate nelle versioni con tre o quattro ruote, i carrelli EP-PN hanno in dotazione come standard i dispositivi IPx4, che protegge contro l’acqua, da dovunque arrivi, e IP54 per una protezione della trazione e motori idraulici, oltre a freni a disco completamente a prova di umidità. Grazie a queste caratteristiche i nuovi carrelli sono altamente resistenti ad ambienti di lavoro rigorosi e possono essere lavati completamente, assicurando periodi prolungati d’attività ed una durata normale.

“Naturalmente anche senza sale la presenza dell’acqua rappresenta di per sé stesso un ostacolo; perfino l’acqua dolce è un problema nelle applicazioni in cui i carrelli necessitano un lavaggio completo e regolare, come ad esempio nei settori degli alimentari o sostanze chimiche in generale.”

Oltre alle caratteristiche standard che li rendono più resistenti all’umidità e alla sporcizia, è possibile anche galvanizzare il telaio ed il montante della nuova gamma di unità EP-PN. Questa opzione fa si che diventino uno dei carrelli disponibili sul mercato più resistenti alla corrosione. A detta di Marcel van der Winden, manager del prodotto per il settore carrelli elettrici a contrappeso della Cat Lift Trucks, queste specifiche rendono i nuovi carrelli assolutamente adatti per gli ambienti in cui l’acqua rappresenta una parte integrale del lavoro. A sua opinione, i freni a disco a bagno d’olio rappresentano una caratteristica particolarmente utile della nuova gamma dato che, essendo completamente ermetici, impediscono l’ingresso dell’acqua o della sporcizia. Dato che non è necessario farne la manutenzione, gli intervalli di lavoro sulla nuova gamma di carrelli EP-PN sono molto più lunghi, cioè di 1000 ore a differenza di 500 ore sui modelli precedenti, riducendo il costo totale di appartenenza.

Oltre ad essere resistenti all’acqua e alla sporcizia, le specifi che dei nuovi carrelli EP-PN sono ottime dato che, come ci hai spiegato il signor Van der Winden, vantano un servosterzo elettronico, un sistema avanzato di rivelazione presenza dell’operatore chiamato PDS+ con inclusa una funzione “tenuta in salita”, la registrazione delle prestazioni configurabile dal manager e operatore, la riduzione automatica della velocità in curva ed una cabina comoda e di facile accesso con più spazio per le gambe per l’operatore.

“i freni a disco a bagno d’olio rappresentano una caratteristica particolarmente utile della nuova gamma dato che, essendo completamente ermetici, impediscono l’ingresso dell’acqua o della sporcizia. Dato che non è necessario farne la manutenzione, gli intervalli di lavoro sulla nuova gamma di carrelli EP-PN sono molto più lunghi, cioè di 1000 ore a differenza di 500 ore sui modelli precedenti, riducendo il costo totale di appartenenza.”

La nuova gamma EP-PN assicura anche una riduzione del 12% sul consumo tipico dell’energia a paragone dei modelli più vecchi e un livello ridotto del rumore che, ad appena 66dB(A) contro l’orecchio dell’operatore, rende l’unità uno dei carrelli più silenziosi in tutto il mondo.

Il carrello ha in dotazione fanali LED a lunga durata e può accettare batterie DIN o British Standard. A detta del signor van der Winden durante un’applicazione media le batterie tipo standard britannico provvedono una capacità addizionale di circa due ore di lavoro in più a paragone dell’equivalente DIN. Non è una sorpresa quindi che le concessionarie della Cat Lift Trucks e i clienti hanno reagito bene al lancio del nuovo prodotto. Il signor Van der Winden ha precisato: “Ai clienti piacciono veramente lo stile e tutte le nuove caratteristiche che soddisfano molte delle loro richieste”. Questo fatto è avallato dall’esperienza delle concessionarie Cat Lift Trucks. Rúnar Hjartar, responsabile delle vendite carrelli e soluzioni da magazzino a Klettur, in Islanda, ha precisato che fi no ad ora i suoi clienti hanno reagito molto bene alla nuova gamma di carrelli: “Ho ricevuto reazioni molto positive, sia per quanto riguarda il nuovo design che i freni a disco bagnati”. A detta del signor Hjartar il settore della pesca - una delle maggiori industrie in Islanda - sarà un cliente importante per la nuova gamma e gli intervalli più lunghi di manutenzione rappresenteranno un guadagno considerevole per tutta l’industria. Ha commentato: “Molti di questi carrelli devono lavorare circa 2000 ore all’anno quindi, invece di dover farne la manutenzione quattro volte all’anno, sarà necessario farla soltanto due - un vantaggio considerevole”.

La concessionaria danese Rocia ha ugualmente riferito di aver notato un benvenuto entusiastico per la nuova gamma EP-PN. A detta di Einar Løfgren, il manager commerciale di Rocia: “Abbiamo fatto chiacchierate molto positive con un paio di ditte, tra cui una nel settore della pesca. Quello che Cat Lift Trucks ci ha consegnato è un carrello molto moderno con delle ottime specifi che, assolutamente adatto al tipo di sfida che si incontra nel settore della pesca”.
Poi ha continuato: “Sembra che ai clienti piacciano veramente le caratteristiche di questo carrello; a loro opinione, anche il prezzo è abbastanza equo a paragone della competizione. Questi fattori certamente saranno d’aiuto in un clima economico piuttosto difficile”.

Applicazione dello zinco
Per i nuovi carrelli EP13-20(C)PN(T) è possibile richiedere una galvanizzazione opzionale del telaio, pannelli laterali, vano per la batteria e lastra di fondo - in effetti, secondo Kasper Blankenzee, lo specialista per le modifi che richieste dai clienti di Cat Lift Trucks, praticamente tutto a parte il contrappeso. Inoltre, si può proteggere contro l’umidità le varie parti del montante e del dispositivo che trasporta le forche, tra cui i componenti per il movimento laterale e i rulli del montante. La galvanizzazione, cioè l’applicazione di uno strato di zinco per proteggere la base di metallo sottostante contro la corrosione, viene eseguita per Cat Lift Trucks da una società specializzata in questo processo, Straalbedrijf Petersen in Harderwijk, non lontano dalla linea di produzione di Cat Lift Trucks ad Almere.

Prima di applicare la vernice, i carrelli sono sabbiati e poi zincati a fi amma; il signor Blankenzee ci ha spiegato che si usa una galvanizzazione a fiamma, piuttosto che elettrica, perché necessita meno potenza e quindi si evita il problema di una solidifi cazione veloce dello zinco negli angolini e fessure del telaio quando si tira fuori dal bagno di zinco. Inoltre, la superfi cie più ruvida dello zinco provvede un sub-strato eccellente per applicare in seguito la vernice.

Il rivestimento di zinco dovrebbe durare per tutta la vita del carrello; benché renda il costo più alto - a seconda del signor Van der Winden un’unità galvanizzata costerà circa il 6% in più – ne allungherà la vita in ambienti corrosivi e quindi proteggerà il valore residuo.


In conclusione: “In effetti, si tratta della scelta meno costosa a lungo termine”.

  1. Il metallo di base
  2. Materiale smerigliato con graniglia
  3. Rivestimento di zinco applicato
  4. Pre-rivestimento di materia sintetica
  5. Rivestimento di materia sintetica
  6. Finitura

Per ulteriori informazioni sulla gamma EP13-20(C)PN(T) andare a www.catliftpower.it

Inverno 2011, Numero 15, Robin Meczes

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